Come si manifestano le regressioni nell'apprendimento?Un partecipante esprime la propria sensazione delle regressioni
rappresentandola con la seguente figura:
Un'altra partecipante descrive la sua esperienza delle regressioni: "Tardavo intenzionalmente ad alzarmi dal letto perché avevo una grande paura del lavoro. Mi vergognavo e mi sentivo in qualche modo allo scoperto (...). Mi rattrappivo nella persona, mi stringevo nelle spalle e tenevo lo sguardo a terra affinché nessuno riconoscesse la mia insicurezza. Mi sentivo terribilmente abbandonata. Dopo il lavoro andavo nella mia camera e dormivo fino al giorno dopo. Non andavo quasi mai a mangiare ..." Le regressioni nei momenti di formazione e di istruzione sono riconoscibili in particolare dal fatto che i partecipanti colpiti non hanno alcuna consapevolezza del punto in cui si trovano nel processo di apprendimento e di quali siano i contenuti. A causa di questa incertezza tendono a ricominciare sempre da "zero", così l'apprendimento procede con scarsa continuità. Alcuni cercano di nascondere la loro mancanza di orientamento nell'apprendere dietro attività di ripiego come ad es. trascrivere testi o compiti in "bella scrittura". Alcuni partecipanti danno spesso tutta la responsabilità delle regressioni alle condizioni esterne di lavoro, come ad es. le condizioni di spazio, la grandezza del gruppo di lavoro, il comportamento di altri partecipanti o il clamore nel gruppo. Al ripetersi di episodi di regressione nell'apprendimento possono seguire reazioni quali apatia, avvilimento e tristezza, oppure i partecipanti si allontanano mentalmente dal processo, subentrano assenze e malattie. |